Esperienze subnormali di sventure quotidiane, violenze all'intelligenza o al comune senso del sudore a cui ci siamo abituati. Segnali di una civiltà che alla ricerca dell'efficientismo globale ha perso un paio di riferimenti, e arranca per stabilirne di nuovi. Per fissare nuovi punti di ancoraggio, ancorchè banali e ripetitivi, che ci facciano sentire meno soli e ci permettano di comunicare con il mondo esterno. Perchè siamo abitudinari.
E non fare quella faccia... anche tu lo sei. Sallo!
L'italiano, questo scognito :::::: ovvero: lo stupro collettivo di una lingua
da parte un popolo di allergici al sommo e lassativo cereale
Istruzioni per l'uso?:::::: ovvero: può un levapelucchi essere considerato
un'arma di distruzione di massa?
Segnali fumati :::::: indicazioni stradali,cartellonistica, pubblicistica... improbabile
Parole di vento :::::: tormentoni, frasi di circostanza, giri di parole assolutamente inutili
ma di cui non possiamo più fare a meno... cioè, insomma... voglio dire... quella roba lì
Brodo primordiale di giuggiole:::::: ovvero: luoghi comuni a briglia sciolta
Pubblicità orrenda:::::: ovvero: avverto un leggero languorino, ma la mia non è fame...
Danni da isteria collettiva :::::: ovvero: non cagare il cazzo con questa tua ansia di sapere di più
su questa categoria, che oggi mi girano, eh!
Abitudinari:::::: non ci giudicate, siete come noi.
![Torino - Piazza Castello [luglio 2006] Torino - Piazza Castello [luglio 2006]](http://image.wetpaint.com/wiki/Torino+-+Piazza+Castello+%5Bluglio+2006%5D/image/1vFh+iFi6gmo+30W2wTmOhg==30813/GW320H240)
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